Mal di schiena originato dall' uso prolungato di Notebook

Ergonomia

Un ausilio per prevenire vizi posturali, migliora l’ergonomia di Notebook e Tablet

Lounge-tek produce innovativi supporti regolabili per migliorare l’ ergonomia di dispositivi digitali concepiti per un utilizzo in mobilità.
Questi dispositivi sono invece spesso utilizzati come una postazione fissa, per ore e ore a casa o in luoghi pubblici come sale d’attesa e lounge.

Testato da A.I.R.S.P.

Lounge-book è stato  testato dal comitato scientifico dell’ AIRSP  Associazione Italiana Ricerca e Studio Posturologia, un’associazione No profit che raggruppa numerosi professionisti che si occupano di Posturologia in Italia allo scopo di facilitare e divulgare esperienze in un’ottica interdisciplinare e cooperativa che investe le svariate branche a cui questa specializzazione è interessata quali: l’oculistica, la vestibologia, la gnatologia, l’ortopedia, la neurologia, ergonomia di prodotti di uso comune, habitat  e ambienti di lavoro. Di seguito pubblichiamo la recensione, a nostro giudizio importante al fine soprattutto di evidenziare alcune patologie su cui il nostro innovativo prodotto può essere di beneficio in un’ottica di cura e prevenzione.

Il tema ergonomia computer visto dai Posturologi di A.I.R.S.P.

“La posizione scorretta di chi è seduto al PC è il nemico numero uno della nostra colonna vertebrale, costretta a stare immobile in una posizione innaturale per ore ed ore. In particolare i notebook sono causa delle preoccupazioni maggiori in termini di ergonomia, dal momento che non consentono un’agevole regolazione di tastiera e di schermo, dato che questi due elementi sono inseparabili. Inoltre, molti utenti adoperano i notebook tenendoli in grembo o adottando altre posizioni innaturali favorendo l’insorgenza di vizi POSTURALI. Questa è purtroppo la caratteristica di questi dispositivi: se lo schermo è a livello degli occhi  significa che i polsi sono rivolti verso l’alto e con il tempo possono manifestarsi patologie a carico di questa articolazione come ad esempio la sindrome del tunnel carpale. Se i polsi sono paralleli al piano significa che lo sguardo è rivolto verso il basso a spese del collo, determinando patologie a carico del tratto cervicale come:

cervicalgia muscolo tensiva
cervicobrachialgia
cervicodiscoartrosi
 ernia discale cervicale  

Posture scorrette ergonomia notebook
Posture scorrette usando il Notebook

Ciò che determina una sofferenza a carico della colonna vertebrale è la POSTURA seduta scorretta: una posizione seduta su sedia fissa priva di elementi regolabili è la causa di squilibri POSTURALI a carico della colonna vertebrale provocando riduzione o accentuazione delle curve fisiologiche e favorendo quindi:

dorsalgia
lombalgia
lombosciatalgia
ernia discale lombare
sacroileite
coccigodinia  

Le conclusioni su Lounge- book TEST dei Posturologi A.I.R.S.P

Lounge-book nasce da una ricerca accurata in ergonomia al fine di ridurre i rischi di queste patologie a carico dell’apparato muscolo scheletrico correlate ad atteggiamenti compensatori del nostro sistema TONICO POSTURALE . Questo accessorio semplice e versatile permette di utilizzare il PC in qualsiasi zona della propria casa o posto di lavoro, dove grazie alla sua struttura è possibile adattarlo ad ogni postazione: in poltrona, sul sofà, su una comoda chaise-longue e anche sul letto.
Alla luce di quanto descritto possiamo affermare in qualità di  esperti in posturologia, che questo dispositivo risponde a tutte le caratteristiche ergonomiche,  al fine di rendere il lavoro o la lettura al computer  meno stressante e quindi più confortevole sia sotto l’aspetto fisico che psichico.”

Altre informazioni che possono aiutare a migliorare l’ergonomia del computer.

Sia che lo usiate per lavoro che per comunicare o navigare in internet e nei social, scegliere una posizione ideale permette di prevenire patologie e malesseri fisici come Mal di Schiena, Cervicale, Dolori del Collo e dei Polsi, Tunnel Carpale.
Nella pubblicità e su Internet si vedono spesso immagini di usi improbabili, al minimo scomodi quando non dannosi. Ne riportiamo alcune a commento dei testi.

da Humanitas Salute estratto dall’articolo di Elena Villa che intervista il dottor Gianluca Galimberti, fisiatra dell’Unità Operativa di Riabilitazione e Recupero funzionale di Humanitas.

(articolo originale)

postura sbagliata notebook

Dove appoggio il mio Computer portatile?

“Mai appoggiare il notebook sulle gambe, cambiare spesso posizione e attenzione al mal di schiena.” I consigli per evitare disturbi e problemi. Quando si utilizza un computer portatile è importante osservare utili indicazioni riguardanti la postura, per scongiurare la comparsa di disturbi muscolo-scheletrici alla schiena, alle spalle, alle braccia e alle mani. Il vantaggio di poter utilizzare il portatile ovunque deve fare i conti con la mancanza di una postazione di lavoro che permetta di assumere una corretta posizione. Perciò è importante seguire alcune regole per non incorrere in fastidiosi disturbi. I consigli del dottor Gianluca Galimberti, fisiatra e caposezione di Riabilitazione Ortopedica di Humanitas.

Il portatile è un computer da usare saltuariamente

“Il cosidetto notebook – spiega il dottor Galimberti – è un computer che andrebbe utilizzato in situazioni particolari, ad esempio in viaggio o in vacanza, e non al posto di un computer da tavolo. Quando si lavora alla scrivania per diverse ore, infatti, è fondamentale organizzare bene la propria postazione e poter posizionare la sedia, il video, il mouse e l’altezza della tastiera in modo corretto, dal punto di vista ergonomico. Solo una postazione fissa di lavoro, bene organizzata, diminuisce la probabilità di soffrire di dolori e disturbi muscolari alla schiena, al collo e alle braccia. In un portatile, la tastiera non può essere posizionata a un livello più basso rispetto alla scrivania e il touch-pad (il dispositivo di puntamento) costringe la mano e l’avambraccio in una posizione anomala. Se si è costretti a utilizzare un notebook per un periodo prolungato, potrebbe essere più comodo utilizzare una tastiera e un mouse separati”.

Non appoggiare mai il notebook sulle gambe

“Il computer portatile – continua Galimberti – non va mai appoggiato sulle gambe: questa posizione, infatti, costringe la schiena in una posizione scorretta, che potrebbe portare, col tempo, a una cifosi, cioè a una curvatura in avanti della colonna vertebrale. Per ovviare a questo problema, si può appoggiare sulle ginocchia una valigetta e appoggiarvi sopra il computer. In treno e in aereo è meglio servirsi del tavolino come piano d’appoggio. Le spalle e il collo vanno tenuti distesi e rilassati e la testa va mantenuta ben bilanciata sulle spalle. Gli avambracci, i polsi e le mani vanno mantenuti allineati, in una posizione comoda, evitando di piegare i polsi o di tenerli inclinati. Se si lavora seduti su un divano, è meglio fornire sostegno alle braccia ponendo dei cuscino sotto gli avambracci, per contribuire a mantenere le spalle distese e i polsi diritti”.

male collo notebook

Cercare di organizzare una postazione di lavoro

“In albergo, ad esempio – conclude il dottor Galimberti – si può provare a organizzare una postazione di lavoro sulla scrivania, evitando di lavorare al portatile seduti sul letto o in poltrona. Si può collocare una coperta o un cuscino sulla sedia, così da ottenere l’altezza desiderata, e un asciugamano arrotolato per sostenere la parte inferiore della schiena. Ricordo che la schiena deve essere sempre ben sostenuta dalla sedia e il peso del corpo va distribuito su tutta la sedia, appoggiandosi sempre allo schienale; l’altezza, inoltre, deve essere tale da poter appoggiare comodamente i piedi sul pavimento. Non digitare sulla tastiera o utilizzare il dispositivo di puntamento esercitando una forza eccessiva: i pollici e le dita devono essere rilassati e i tasti vanno premuti con delicatezza. In ogni caso, in situazioni di lavoro disagiate, è importante fare pause frequenti e cambiare spesso posizione mentre si lavora. Attenzione anche al trasporto del portatile: è meglio utilizzare un carrello o una valigetta con le rotelle”.

La posizione in cui il tronco e il femore sono angolati di 135 gradi è la posizione biomeccanica più adatta.

Punto Informatico, articolo di Gaia Bottà (articolo originale)
Impiegati curvi sulle scrivanie sfidando le normative sulla salute nel luogo di lavoro, impiegati curvi sulle scrivanie sfidando le normative sulla salute nel luogo di lavoro, lavoratori chinati in avanti a formare una figura geometrica tutta angoli retti, o adagiati sullo schienale in posizione rilassata. Quale la posizione corretta per il moderno Homo Sedens? Qualsiasi madre non avrebbe dubbi, i ricercatori del Woodend Hospital di Aberdeen (Scozia) nemmeno. Peccato che le due posizioni collidano.
Abbiamo dimostrato che una posizione in cui il tronco e il femore sono angolati di 135 gradi è la posizione biomeccanica più adatta alla seduta per tempi prolungati.
La saggezza popolare occidentale impone una posizione eretta, senza osare sfiorare lo schienale della sedia. Una postura che, hanno osservato i ricercatori, affatica la schiena, causando la cronicizzazione del dolore a coloro che passano molte ore in questa posizione.”Abbiamo dimostrato che una posizione in cui il tronco e il femore sono angolati di 135 gradi è la posizione biomeccanica più adatta per sedersi, in opposizione alla posizione che forma un angolo di novanta gradi tra coscia e busto”, rivela al meeting annuale della Radiological Society of North America (RSNA) Waseem Amir Bashir, medico chirurgo e radiologo che ha partecipato al progetto.

I test scientifici

Sono stati esaminati ventidue volontari, senza problemi di mal di schiena, né precedenti chirurgici. Sottoposti all’occhio critico della risonanza magnetica, attraverso un macchinario che ha consentito loro libertà di movimento, si sono individuate le principali tendenze posturali.C’è lo stravaccato, che è abituato a scivolare verso la scrivania, il computer o lo schermo di turno protendendosi con il collo e ingobbendo la schiena. C’è il disciplinato, in “posizione della mamma”, irrigidito a formare un perfetto angolo retto, tale da relegare ad un inutile orpello estetico lo schienale della sedia. C’è il rilassato, che, piedi a terra, reclina la schiena formando un angolo di 135 gradi con il femore. Distinte le tre posizioni, si sono eseguite misurazioni per osservare quale fosse la posizione meno affaticante e più consona a prevenire dolore e deformazioni.I dischi intervertebrali, che hanno fondamentale importanza nella biomeccanica della colonna vertebrale, fungendo da ammortizzatori e distribuendo peso e sollecitazioni, sono messi a dura prova dalla posizione eretta a novanta gradi, chiosano i ricercatori.

Postura scorretta e patologie croniche

La posizione angolata a 135 gradi è invece quella che sottopone a minor sforzo i cuscinetti vertebrali . Nella posizione curva, protesa in avanti, invece, si scarica la tensione dalla parte alta della colonna, sovraccaricandone la parte bassa. La posizione angolata a 135 gradi è invece quella che sottopone a minor sforzo i cuscinetti vertebrali, e consente anche a tendini e muscoli della schiena di mantenersi più rilassati.”Una postura anatomica è essenziale, dato che la tensione scaricata sulla spina dorsale e sui legamenti associati ad essa, a lungo andare, può condurre a dolore, deformazioni e malattie croniche”, ha sentenziato il gruppo di ricercatori.
Il mal di schiena da ergonomia e postura scorretta del laptop fa spendere agli americani cinquanta miliardi di dollari all’anno in cure, è il principale motivo che li costringe a casa dal lavoro ed è la ragione più diffusa di invalidità per causa di servizio, ha rilevato il National Institute of Neurological Disorders and Stroke. Una postura corretta risparmierebbe agli impiegati dolori e giorni di malattia. n prima linea le aziende dovrebbero installare postazioni di lavoro ergonomiche in ufficio e a casa per le realtà di tele-lavoro, informare i dipendenti concorsi sulla postura corretta e la prevenzione di patologie posturali.

Notebook? (utilizzati in cattive posture per tempo prolungato, possono nuocere alla salute)

da Notebook Italia di Marco Angione (articolo originale)

L’attuale tendenza in ambito notebook va verso una progressiva riduzione delle dimensioni, però uno studio condotto da un gruppo di chiroterapeuti inglesi mette in guardia contro eventuali conseguenze dannose per la salute. Ci sarebbe, infatti, un legame diretto fra l’aumento della diffusione dei computer portatili e l’incremento di problemi muscolari e alla schiena L’uso prolungato del vostro notebook potrebbe causarvi seri problemi di salute. È quanto emerge da una ricerca condotta da un gruppo di chiropratici inglesi, riportata dal DailyMail. Ci sarebbe, infatti, un legame diretto fra l’aumento della diffusione dei computer portatili e l’incremento di problemi muscolari e alla schiena.

Attenzione ai bambini

I soggetti più vulnerabili sarebbero, ovviamente, i bambini, che potrebbero addirittura riportare danni al sistema nervoso. Gli specialisti inglesi avrebbero riscontrato una incidenza dell’80% di problemi cronici alla spina dorsale nei loro pazienti che utilizzano computer portatili. I laptop sono macchine costruite secondo criteri di portabilità e non sono ideali per un uso intensivo: la tastiera di dimensioni ridotte e rialzata di un paio di centimetri rispetto al tavolo, il display piccolo e poco luminoso, costringono ad una posizione di lavoro disagevole che è la principale indiziata di questi disturbi. Il chiroterapeuta londinese Michael Durntall invita ad approfondire le ricerche su questo argomento: “Capita sempre più spesso che genitori accompagnino da me i loro figli dodicenni che lamentano dolori alla schiena, così come riscontro sempre più frequentemente problemi alla base del collo in pazienti fra i venti ed i trent’anni”. La situazione sarebbe aggravata dal fatto che nell’uso dei laptop, in ufficio come a casa, non vengono rispettati quei criteri di ergonomia che nel tempo si sono affermati in ambito desktop: spesso i notebook vengono usati in treno, in macchina, nelle posizioni più scomode.

Supporti per l’ ergonomia di Notebook e Tablet, rimedio e prevenzione.

ergonomia relax e comfort per tablet e e-book

A chi fa uso del notebook senza moderazione, è consigliato l’impiego di una docking station, di un monitor e di una tastiera esterni e di una buona base portacomputer. Non è il caso di fare del catastrofismo, ma ci sentiamo di condividere l’appello a non sottovalutare le conseguenze sulla salute che potrebbe avere un uso poco corretto del proprio notebook. L’ergonomia nei laptop è un argomento che negli ultimi tempi sta riscuotendo sempre maggiore attenzione da parte delle aziende produttrici che, sempre più frequentemente, presentano nuovi concept nei quali lo studio della postura riveste un ruolo centrale. C’è una terza via, tutta Italiana ed è rappresentata dagli innovativi supporti di Lounge-tek, che consentono di restare comodamente seduti su sedie e poltrone o sdraiati a letto. La robusta struttura portante sostiene il portatile in sospensione nella posizione più comoda per l’utente, che è libero di muoversi a piacimento, mentre il computer è nelle condizioni ottimali per lo smaltimento del calore. Una soluzione per l’utilizzo domestico ma anche per luoghi pubblici.

Non solo notebook anche Ipad e Tablet e tablet causano problemi ai muscoli del collo e dalla cervicale

postura scorretta tabletAlcuni Spunti da interessanti articoli apparsi  sul tema delle implicazioni ergonomiche e dei guai a cervicale e muscoli del collo originati da abitudini come l’ utilizzo sempre più diffuso dei Tablet.

Il Corriere Salute è uscito con un articolo sui problemi legati alla Cervicale (Cervicalgia) analizzandone cause, sintomi e rimedi,  ….una delle cause più diffuse è di queste patologie è il capo inclinato con i muscoli in tensione come spesso si usa con l’utilizzo prolungato di Laptop Netbook e Tablet inpostazioni non corrette come spesso avviene nella quotidianità

Da Tecnocino: “iPad e in generale tutti i tablet sono i dispositivi più dannosi per la salute del collo e dei muscoli legati. Il motivo è semplice: quando lo si utilizza ad esempio mentre si è seduti, lo si mantiene in grembo e, inconsapevolmente, il capo si rivolge verso il basso, uscendo dalla posizione ideale. Uniteci anche l’azione “a leggio” d elle mani e otterrete un mix letale che a lungo andare potrebbe provocare danni muscolari al collo e nuca con conseguenti infiammazioni. Lo stesso problema si riscontra anche quando si usa in piedi, in modo maggiore rispetto a quando si impugna uno smartphone. Lo studio arriva nientemeno che da Harvard.Utilizzare il tablet quando si è seduti in una sala d’aspetto, su mezzi pubblici o a casa sul divano è un’esperienza pericolosa. E chi l’avrebbe mai detto? E’ una di quelle azioni che sul momento non sembra aver alcuna conseguenza, ma che sommando l’effetto di giorni su giorni causa a lungo andare un’infiammazione che può essere potenzialmente molto dannosa.

Ergonomia Tablet e iPad: cosa dicono i medici.

Lo hanno osservato i ricercatori della School of Public Health di Harvard che hanno confrontato l’uso del tablet ad esempio con un computer portatile. Vista la struttura e la tastiera, usare un notebook non provoca gli stessi traumi visto che il peso viene meglio distribuito attraverso le gambe e il collo patisce meno.
Al contrario, con un tablet, ci si incurva andando a formare una sorta di semicerchio con collo e schiena e ci si prepara a infiammazioni. “Sono troppo sollecitati i muscoli del collo, che devono intervenire per sostenerne il peso” ha spiegato al Los Angeles Times il direttore dell’ Occupational Biomechanics Laboratory di Harvard, Jack Dennerlein. Dunque i tablet sono da evitare? Affatto, gli stessi ricercatori suggeriscono di utilizzarlo con appositi case e custodie che facilitino una presa più naturale e meno forzata. E così si sviano anche i discorsi sui conflitti di interesse dato che sembra che la ricerca sia stata finanziata da Microsoft… ma d’altra parte esistono tablet anche con Windows.”

Supporti Lounge-tek, nati per i Notebook utili anche con Tablet, IPad, E-book Reader.

Sull’argomento. noi di Lounge-tek possiamo aggiungere il fastidio e le controindicazioni nel sostenere un tablet sulle gambe…. per quanto leggero come gli ultimi ultrabook sul mercato. Già nel 2010 avevamo intuito il problema, prima dell’avvento degli  Apple Ipad, testando i nostri porta-Notebook con gli Ebook Reader di Amazon, i Kindle… i primi feedback degli utenti ci avevano indicato la valenza della nostra soluzione in tema di prevenzione, avvallato poi dai Test della Associazione Italiana Posturologi. Ovviamente Lounge-book non serve in mobilità ma diventa un valido supporto nel caso di utilizzo del tablet in modi intensivi e prolungati come la fruizione di video e contenuti multimediali in genere, la lettura dei Libri digitali e alcuni giochi on line molto diffusi e di impegno intensivo e prolungato come i giochi on line, scacchi, burraco , poker.

WI-fi, Radiazioni, Scottature per contatto diretto con la pelle.
Rischi e Patologie legate all’utilizzo prolungato di Notebook e dispositivi mobili.

Da Wired Science un articolo sui rischi di appoggiare i notebook sulle gambe.

emf radiation NotebookFa parte ormai del quotidiano, assistere a persone che usano il Notebook in postazioni improvvisate, spesso sostenendolo con le gambe.
Wired Science in un interessante articolo, ha citato  uno studio pubblicato dall’equipe di urologi condotta dal professor Yefim Sheynkin della Stony Brook University di New York: gli esperimenti e i test condotti sull’uso dei computer portatili a stretto contatto con gli organi genitali maschili hanno stabilito causalità con problemi di infertilità a causa delle radiazioni termiche emesse. Il male minore sembra essere una posizione incrociata delle gambe (certamente non la più comoda e facile da tenere per lungo tempo) che allontani il più possibile il dispositivo, anche se, conclude il prof. Sheynkin, è meglio appoggiare il Laptop sul tavolo.

Le radiazioni Elettromagnetiche (EMF) emesse dai Laptop: potenziali pericoli per il nostro fisico.

I computer portatili sono dispositivi concepiti per un utilizzo temporaneo  in mobilità e quindi costruiti per essere a contatto con il corpo come descrive il termine inglese che li definisce, “Laptop” . Notebook e tablet usati a contatto con il corpo possono causare controindicazioni a causa dell’ emissione di radiazioni emf e getti di aria calda del sistema di raffreddamento a contatto con la pelle.

Abbiamo dedicato un ARTICOLO DI APPROFONDIMENTO all’argomento….

 

 

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